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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 27 maggio 2008

Existenz - David Cronenberg (film fantastico)

Mi sono stufato di recensire film con Jude Law: questo infatti è già il terzo a breve distanza dopo Sleuth - Gli insospettabili e Alfie.

Se i primi due mi erano piaciuti, e l'ho scritto, Existenz mi è parso uno dei film più sottovalutati di sempre, forse semplicemente perché diretto da un regista non addentro ai circuiti commerciali e molto controverso, ossia David Cronenberg.

Anni fa, quando passavo di fronte a un'edicola vicino a casa, vedevo una copia di Existenz all'interno di una di quelle riviste di cinema con una videocassetta allegata (eh sì, erano molti anni fa...): l'immagine mi aveva sempre incuriosito, ma per molto tempo non approfondii.

Un bel giorno lo feci, e trovai una sorpresa lietissima: Existenz è un film strepitoso, originale, appassionante e per certi versi conturbante (nel senso che ti fa porre delle domande a te stesso).
È un gioco di specchi, in cui sia i protagonisti che gli spettatori non sono mai certi di quello che succede.

Il cast è ottimo: oltre al bravo Jude Law, vi sono Jennifer Jason Leigh (sensuale più che bella), Willem Dafoe (uno degli attori più caratterizzati che abbia mai visto), Ian Holm (attore della vecchia guardia, presente in film del calibro di Alien di Ridley Scott, Il pasto nudo dello stesso Cronenberg, Brazil di Terry Gilliam, Il quinto elemento di Luc Besson, Il signore degli anelli di Peter Jackson, La vera storia di Jack lo squartatore di Albert Hughes).

Vi accenno in breve la trama: il film si apre con una riunione di appassionati di videogiochi, alle prese, in un prossimo futuro, con una nuova piattaforma di realtà virtuale: Existenz, per l'appunto.

Ad essa si accede attraverso la connessione tra una specie di joystick esterno e un'apertura, chiamata bioporta, che le persone si installano alla base della colonna vertebrale.
Tra l'altro, sia il pod-joystick, sia la bioporta sono chiaramente allusivi in senso sensuale-sessuale (sia il maneggiare il pod, sia inserire il cavo nella bioporta).

All'interno di un film così innovativo e coinvolgente, l'unica controindicazione che intravedo è quella di una certa ruvidità in determinate scene: sangue, smembramenti di strani (e un poco disgustosi) esseri, pallottole di denti sparate in piena faccia, etc.
Ma è veramente poca roba, e sarebbe un peccato non vedere per questo motivo un film di questo calibro, che ti fa riflettere sull'ambivalenza tra realtà e finzione, e quindi per converso tra sonno e veglia (e in senso letterale e in senso esistenziale).

Un bravo a David Cronenberg, allora, per averci regalato Existenz.
Se non lo avete già visto, fateci un pensiero.

Fosco Del Nero



Titolo: Existenz (Existenz).
Genere: fantastico, surreale.
Regista: David Cronenberg.
Attori: Jennifer Jason Leigh, Jude Law, Ian Holm, Willem Dafoe, Don McKellar, Callum Keith Rennie, Sarah Polley, Christopher Eccleston.
Anno: 1999.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.