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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

giovedì 13 dicembre 2012

Equilibrium - Kurt Wimmer (film fantascienza)

La recensione odierna di Cinema e film è dedicata a un film di fantascienza del 2002: Equilibrium. Si tratta del film d’esordio di Kurt Wimmer, che poi avrebbe bissato il genere qualche anno dopo con Ultraviolet.

Di che genere si tratta?
In letteratura si parla di distopia, ossia il contrario dell’utopia. Per fare due esempi chiarificatori, se l’Utopia è quella di Tommaso Moro, la distopia è quella di 1984 di George Orwell, oppure di Il mondo nuovo di Aldous Huxley, o di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.
Parliamo dunque di società di un prossimo futuro di tipo dittatoriale, con un forte governo centrale che controlla in modo massiccio e quasi totalizzante la popolazione.

Ma andiamo alla trama di Equilibrium: l’umanità è sopravvissuta a una terribile terza guerra mondiale, col mondo che ne è uscito devastato e addirittura mutilato a livello di continenti e terre emerse.
Per evitare nuove guerre, il potere centrale che ha preso il controllo intorno al Padre, sorta di dittatore autorevole e benevolo, ha imposto a tutta la popolazione di Libria, il nuovo stato, un medicinale, da assumere tutti i giorni e capace di inibire qualsiasi emozione. Dunque, niente più odio, invidia, paura, etc.
Ma anche niente più amore, affetto, commozione, empatia… in una sorta di equilibrio emozionale diffuso e uniformizzante.

A vigilare sul rispetto di questo dogma, e ad assassinare i ribelli che se ne discostano non assumendo il suddetto medicinale o possedendo oggetto dal valore emozionale, come libri, dischi, quadri o arredamento del passato, il Tetragrammaton, sorta di mix tra polizia e gruppo monastico, i cui membri sono infatti chiamati cleric, poliziotti-monaci-samurai esperti di arti marziali.

Al migliore di essi, John Preston, capita di perdere la moglie per reato di emozione, il collega amico per lo stesso motivo (lo ucciderà proprio John), e poi di sperimentare le emozioni lui stesso dopo aver mancato un giorno l’assunzione del medicinale blocca-emozioni.
Da quel momento, pian piano John si avvicinerà alle posizioni della resistenza, fino a che…

Equilibrium non è certo il primo film a trattare il tema della distopia della società del futuro. Su questo stesso blog, per esempio, trovare le recensioni dei recenti Ultraviolet e Aeon Flux (primo scarso e secondo sufficiente), dei meno recenti Brazil e Gattaca (primo bellissimo e secondo discreto), e dei più risalenti La fuga di Logan e Metropolis (il primo degli anni 70 e il secondo degli anni 20… entrambi ancora affascinanti).
E chissà quanti altri ce ne saranno…

Con cotanti competitor, alcuni storici, va da sé che per emergere occorre confezionare un prodotto di valore, e magari anche originale.
Sull’originalità Equilibrium cade subito, nel senso che il filone è quello, e anche la trama di fondo è quella: un ingranaggio del sistema si accorge di quanto il sistema sia deviato e decide di uscirne.
Sul valore, devo dire invece che Equilibrium si difende bene, dal momento che il film è curato in modo eccellente nel fattore estetico: scenografia, fotografia, montaggio, costumi.

Anche le recitazioni del personaggi sono buone, per quanto inserite in un contesto di trama a volte non troppo convincente.
Il finale, in particolare, è quasi ridicolo per come John Preston viene sottovalutato dal potere centrale.
Pure alcuni punti precedenti mi hanno lasciato un poco perplesso.

Poca cosa, comunque, visto che Equilibrium si fa seguire bene e coinvolge lo spettatore con buona efficacia, meritandosi dunque una valutazione più che sufficiente e facendosi ricordare per l’eccellente livello estetico.

Fosco Del Nero



Titolo: Equilibrium (Equilibrium).
Genere: fantascienza, fantastico, drammatico, distopia.
Regista: Kurt Wimmer.
Attori: Christian Bale, William Fichtner, Taye Diggs, Emily Watson, Dominic Purcell, Angus MacFadyen, Sean Bean.
Anno: 2002.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.